Tentativi di capire qualcosa nel simpatico marasma musicale odierno
anf anf...
luglio col bene che ti voglio... arriva cazzo! che qui giugno lo detestiamo.
sei esami in meno di 10 giorni, ora il giuoco si è fatto dddduro (Cassu DDuru, altro che gli Snap!) e ieri ben 40 minuti per scrivere due righe due su un disco tanto bello ma tanto inscrivibile. anf anf appunto.
occhio che qui ci siamo coalizzati, e mo son cazzi (giuro giuro spergiuro che non parlerò di questo finale di playoff, lo giuro...)
Tom

solo io posso divertirmi, quando parte il video di All About This dei DischiDraivi, a coprire la parte destra dello schermo con un fazzuolo (ma vanno bene anche una pezza, un tovagliolo, un copritastiera del pc).
e poi rido rido rido come un cretino. ahahahaha...
beh vivo sì, son vivo...
e mentre Gaston Gaudio bastona un povero mortale 6-1 1-1, riemergo dalle tenebre più cupe di un cioccolato denso denso denso e difficile da smaltire. in mezzo, tante piccole cose, che enumereremo come i numenoreani enumerarono le cose della terra, diciamo...
puntoprimo > Chiappi, meglio noto come il mio sindaco, ha messo fuori i cartelloni pubblicitari, che magicamente sono rosso cinabro, meglio noto come il rosso passione o rosso olimpico. il tenue berlusconismo di qualche conoscente fa notare sghignazzando che insomma, gli stendardi rossi che ci sono ancora in giro (cui si sono aggiunti quelli altrettanto rossi della capitale del libro) fanno quasi V for Vendetta. go go Chiappi go, dico io, che tanto può solo perdere.
puntosecondo > Il nuovo Radio Dept è un disco o uno stato dell'arte della tecnica mela+c mela+v (se usi il mac, altrimenti ctrl+c ctrl+v, ma tanto è uguale) o ancora meno? meno, meno. e poi, perchè Tiga deve infilare nel singolo una "edit" del remix dfa, che è uguale, dura 3 minuti in meno ed è in cassa dritta. ma siam matti?
puntoterzo > la noluntas scribendi è finita dritta dritta fino alla fonte, e quindi oltre a 12 recensioni indietro (aaaagh, son tanteeee) c'è pure il live di Nathan Fake, per cui copioincollerò la mail mandata a maX... ah, maX maX mAx Max, ho finalmente capito che cosa farò dell'officinaGommy remix di Bolognina revoluZion, entro domani spero di aver fatto qualcosa, chi vivrà...
puntoquarto > a sentire in giro, il concetto di disco primavera è il concetto preferito dall'umanità intera (almeno per questo mese), ma la selezione dei personali dischiprimavera non è altrettanto felice. anche perchè caratteristica primaria di un discoprimavera è l'atto di tirarl fuori, un discoprimavera mica lo compri, lo recuperi da un mobile, da un armadio, da uno scaffale e riascolti quelli che erano i deliri estivi lì contenuti. io ho ragione e voi torto, tiè. che sofista che sono...
puntoquinto > chi va con lo zoppo (che poi, in realtà, sarebbe meglio dire con il gobbo)... ho ufficialmente ricominciato ad ascoltare musica italiana, roba da non credere, le parentesi Offlaga + Riotmaker non sono state un caso isolato; e ancora, in due settimane ho comprato ben DUE (dueeee) dichi italiani (ITALIANIIII), pensa te...
e quindi >>> Giuseppe ielasi - s/t + Nicola Ratti - Prontuario Per Giovani Foglie, che si aggingono per amore a BoyLife dei Lo-Fi FNK (per la serie, la sensazione incomparabile piena di boria di esserci arrivato "prima")
tOm
ah già, soon online il live report di Nathan, e poi quello di Scuola Furano, meglio noto come "la notte dello Zingales-watching", ma questa è un'altra storia. siamo tornati al lavoro, sapevamo di mancarvi (come no...)
la prima persona che incontrerò ad un concerto (o per strada) con una maglietta recante qualsivoglia riferimento a OC sarà saccagnata come una pignatta alle sagre paesane.
la prima persona che mi nomina ancora quel povero attorucolo americano ormai trasposto a cattiveria universale verrà tacciata ricordando che Steven Segal (o Bruce Willis aka John Maclane) non ha mai riso, se non per schernire.
la prima persona che mi dice "sei sempre contro tutto e tutti, datti una calmata" subirà una morte talmente inusuale che mi chiameranno per sceneggiare final destination 4.
nella mia piccola ma divertente vita esiste solo Zach Braff, e non come esiste per quei luridi clerck che lo assumono a stato dell'arte dell'essere uncool.
per me è speciale.
tOm
Ps > ai lov i post pyccated, ai love being pyccated, mi dà quel qualcosa in più. per chi mi capisce, avete letto Cioran. altrimenti ciccia...
[Update > post scritto senza aver ancora notato come certa gente usi il mezzo blog quasi solo per tirarsela per l'acqua calda che lambisce le proprie pudenda, in pratica scrivendo post cifrati per pochi eletti credendo di fare chissà quale servigio alla comunità. se usassero la loro scrittura, peraltro ottima, in maniera più interessante (tipo > facendo reale ricerca sui suoni, in stile SiB, non seguendo pecoroni le gonnelline ai party esclusivi milanesi per poi ritrovarsi a scopiazzare qua e là), renderebbero quel servizio per cui sono pagati senza ingenerare in chi legge la più bieca forma di *disgusto*.
e chi becca a chi / che cosa mi sto riferendo vince una birra]
che poi il metodo è quello, si tratta solo di vedere chi infila prima il post (stavolta la gara la vince Max)
ascolti un remix, scopri chi ci sta dietro, voli sul myspace e scopri se ti garba o meno. per me, visto che Nathan Fake è a priori disco dell'anno ("oooh, già a marzo?" direte voi... ma io mica son chiacchiere e distintivo, non è che la smeno con un disco tutto l'anno e poi lo lascio fuori, ecco)
quindi libero il posto di disco del mese dell'uberalles NF, disco del mese è questo.
che sto amando con tutto me stesso; Darren Durham ha un suo piccolo mondo da raccontare, e io molto tempo per ascoltare.
ecco fine punto arrivederci.
FortDax - Divers, per un mondo migliore. Cribbio.
tOm
ho deciso che quello che scriverò sarà così louder than a bomb che serve creare suspance. sono mesi che penso "mo lo scrivo", poi per decenza (e per un voto fatto a inizio anno) evito.
ma ora basta. quel che è troppo è troppo.
tOm
oggi ho provato la sensazione "Baghdad sotto fuoco *amico*" aka "Londra e i bombardamenti nazisti".
3 ore di elicotteri rasotesta e 20 minuti di fuochi d'artificio sparati da 100 metri. fare un po' di Black Hawk Down non sarebbe stato male.
spero sinceramente che a Torino, almeno per un po', non organizzino più niente. manco i mondiali di freccette. ho fatto il pieno (anche se la sensazione impagabile di Castellani che azzarda il francese e spancia nell'inglese merita lo stress).
la fiamma è spenta. buonanotte.
tOm
e allora, tre giorni dopo, che cosa rimane? il post non era ancora arrivato per un tasto mal premuto la sera dopo, e mi son preso un altro giorno per ragionare.
ragionare e concludere: è stato bellissimo, e peccato che il sottoscritto sia l'unico che li abbia adorati senza mezzi termini, pur essendo l'unico che partiva senza pretese eccessive.

la faccenda è questa: il volgo che si trovava in Italia la sera di martedì era diviso in (in ordine di simpatia nei confronti del sottoscritto)
a) chi è andato volutamente a Bologna, magari non bolognese, per i CYHSY
c) chi ha detto: mi fan cagare
c) chi è andato a vedere i CYHSY perchè era interessante quasi quanto la gita a Milano (Essay's, Polaroid...)
d) chi ha detto: bello ma perdio che freddi, non ci han manco fatto una battutina su Seth Cohen, o ancora peggio: bello ma suonano come su disco. se volevate una band "inesperta", c'erano i CYHSY
e) chi era lì per John Vanderslice e se ne strafotte dei Death Cab, l'importante è crederci
f) chi era lì, li ha adorati, ha accolto Photobooth con un salto e una lacrimuccia, ha canticchiato tutto quello che conosceva, e su Transatlanticism ha avuto uno di quei momenti / Consequence da star male. purtroppo in questa categoria ho ben poca compagnia (l'official spacciatore di dischi, la Sara, dalla faccia felice Rossano lo Mele, il personaggio davanti a me che si dimenava come un ossesso, che nella mia mente ha fatto tutto quello che ci si aspetta ad un concerto da uno Zingales preso bene)
g fuori concorso) l'onnipresente Ham aka "acqua rocchetta > tanta plin plin", che col il suo usuale aplomb ha dichiarato: "bello". che fidatevi, è già molto. vince perchè, malato di mente come il sottoscritto, è rimasto a guardare Indiana Jones e L'Ultima Crociata ad un volume allucinante fino alle 5 del mattino, prima di abbioccarsi durante una discussione del calibro di "ma i dj hanno cahet troppo alti rispetto ai gruppi"
ho scoperto di amare i Death Cab For Cutie. e che sono in buona compagnia.
tOm

15000 poliziotti, un ordine mai visto, gente che va e viene, il sottoscritto che dà consigli alla delegazione russa (!) sui dischi dei system of a down (?), miss Bush che quando si muove sembra il papa (10 camionette, 3 jeep, mille poliziotti... temo che la metà dei turineis non sappiano neanche che faccia abbia la first lady), qualche pazzo che vuole un autografo di Yoko sul White Album, un fiammone davanti a casa che mette un po' di orgoglio, poi un pacco di gente che va viene si sposta, ancora una medaglia già vinta. un casino immane.
roba che se mettessi un banchetto sotto casa e vendessi cocacola a 5 euri la lattina sarei miliardario in 5 giorni.
turin regge l'impatto, per ora. evvai!
tOm
Miracolo [via maXcar, che poi mi è presa la mania di mettere le maiuscole ad minchiam, sebastiAnamente. quindi per ora maXcar e envEr, poi caTe giO fedE e via così]. Miracolo dicevamo. non la fiamma olimpica che commuove i torinesi (ebbene sì, pure sto cuore di silicio che batte a 130 bpm ha fatto che lacrimucciare ieri al passaggio della torcia. ma non raccontatelo in giro, che siamo algidi piemunteis). nemmeno l'esser riuscito a comprare un disco SENZA AVERLO PRIMA PREASCOLTATO (che già sarebbe un mezzo miracolo).
semplicemente, prendere il mio pezzo preferito del nuovo Tiga e tramutarlo nel mio DFA remix preferito. e nel mio remix (quasi) preferito ever.
Tiga - Far From Home (DFA Vocal remix), il link lo beccate via BatteriaRicaricabile, tenchiù maX
tOm
l'evoluzione della specie:

uno - outhouse: mah boh non so, ovvero "il rischio di essere uno dei tanti", però quel fluffy mix...

due - warlington street: oddio, che roba... passi che l'etichetta è di quel tram che si chiama buonanotte di Satoshi Tomiie, ma siamo al fondo del fondo.

tre - dinamo: giocare con i bleeps da impreparati. bello ma di nuovo nel calderone

quattro - Sky Was Pink: comincio ad usare le maiuscole, il capolavoro del live take, il capolavoro della icelandic, l'oltre l'ostacolo del remix. musica che viene fuori da qualche parte, da dove non si sa...

cinque - Silent Night: olè, divertiamoci a fare aphex twin con la drumline, e prendiamo per il culo pure il santonatal. anthem che manco la renna del papà di Will in about a boy.
sei: Drowning in a Sea of Love. come diventare il Futuro partendo dal normale in sei remplici mosse (e due remix, ma di quello parleremo un'altra volta).
Tom
PS > la rivoluzione è in atto